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Ritenzione idrica: i rimedi naturali
![]() La ritenzione idrica è un disturbo molto diffuso tra la popolazione, in particolar modo quella femminile, in Italia interessa circa il 30% delle donne. La causa può essere dovuta ad alcune patologie, come la disfunzione cardiaca o renale, l’infiammazione, o una forma allergica, ma più spesso è causata da uno stile di vita sbagliato e da una alimentazione scorretta. La “ritenzione idrica” è la tendenza dell’organismo a trattenere liquidi, questi si accumulano maggiormente nelle zone già predisposte all’accumulo di grassi come le cosce, i glutei e l’addome. In medicina questo accumulo anomalo di liquidi viene definito “edema”. L’edema è una condizione di metabolismo alterato, dove a causa di un cattivo funzionamento del sistema venoso e linfatico, questi liquidi che ristagnano, ricchi di tossine, vanno ad alterare un metabolismo cellulare già sofferente per un ridotto apporto di ossigeno e nutrienti. Dieta e ritenzione idrica: È importante combattere la stipsi, un disturbo che ostacola il deflusso venoso a livello addominale, per questo è molto utile nutrirsi di fibre, contenute nella frutta e nella verdura. È importante favorire frutta ad alto contenuto di acido ascorbico (vitamina C), perché questa vitamina ha un’azione protettrice dei vasi sanguigni e dei capillari. A proposito, sapete qual’è il vegetale con il più altro contenuto di vitamina C?… …È il prezzemolo. Anche alcune verdure sono ricche di vitamina C, ma vanno consumate crude, perché la vitamina viene eliminata dalla cottura, queste sono il cavolo, il cavolfiore, la lattuga, i broccoli e i peperoni. È estremamente importante bere molta acqua. Contrariamente a quello che si può pensare la ritenzione idrica è un processo di difesa che l’organismo mette in atto quando si trova in scarsità di liquidi o in eccesso di sostanze dannose. Se per esempio abbiamo in corpo una quantità eccessiva di sale, per evitare che questa alta concentrazione possa danneggiare i tessuti, il nostro organismo trattiene acqua per “diluire” il più possibile questa sostanza. Un po’ come fanno le piante grasse, che in periodi di siccità trattengono acqua e sono quindi “gonfie” ed in periodi di abbondanza ne trattengono meno perché ne hanno meno bisogno. Quindi bisogna sforzarsi di bere almeno un litro e mezzo di acqua al giorno, meglio due, ma deve essere acqua, the o tisane, perché le bibite ed i succhi industriali contengono una grande quantità di zuccheri ed altre sostanze chimiche che ne vanificherebbero l’effetto benefico. Rimedi naturali: Cumarina che riattiva il sistema linfatico, fucus che accelera il metabolismo, pilosella che stimola la diuresi, centella asiatica, mirtillo che ha un’azione anti infiammatoria, tisane, pungitopo, ippocastano, carciofo che stimola la funzionalità del fegato.
Alimenti sconsigliati: Il sale ed il sodio in esso contenuto sono sostanze che favoriscono la cellulite e la ritenzione idrica. È importante assumere alimenti ricchi di liquidi che favoriscono la diuresi evitando quelli che fanno trattenere acqua. Limitare l’apporto di sodio con gli alimenti non è difficile, basta adottare alcuni semplici accorgimenti:
Fonte: medicinanaturale.pro tags: #ritenzione idrica, #vitamina C, #fucus, #pilosella, #centella, #mirtillo, #ippocastano, #sodio
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